Riccardo De Martino
Sensuali Messaggi Sempre

Titolo Sensuali Messaggi Sempre
Autore Riccardo De Martino
Genere Narrativa - Erotico      
Pubblicata il 03/01/2017
Visite 874
Editore Liberodiscrivere ediziioni
Collana Spazioautori  N.  3660
ISBN 9788893390392
Pagine 120
Note Copertina di Tony Favre dalla Collezione “Il Mondo in Bilico”
Prezzo Libro 10,00 € PayPal
Dopo che Lei lo saluta e già le è indispensabile, Lui immagina la loro passione celebrata con successo.
La volontà dell’autore è di scrivere prose d’amore concatenate: ogni emozione diventa indelebile, viene trasmessa e si apprezza un riscontro, un rimando di gioia e condivisione, compiacendo lo stato d’animo di chi è ancora travolto dall’ispirazione.
Si usufruisce del mezzo dell’SMS che permette, in tempo reale, in qualsiasi momento, di coltivare un amore vissuto e fattivo, anche se si è lontani.
Così il ‘ti ho pensato tanto’ detto di persona diventa superfluo perché già ampiamente testimoniato con la scrittura nel succedersi dei giorni. Mai nessun momento non amoreggiato.
Con le missive di Lui e di Lei (corsivo), gli amati si capacitano del benevolo destino.
Uno stato reciproco confortante.
Sensuali Messaggi Sempre
 
Il titolo contiene in sé un messaggio-spia che, a legger tra le righe, parrebbe significare che anche tramite i (talvolta deprecati) Sms, può filtrare un sentimento: e in questo caso, il più alto fra tutti, la linea che tiene uniti – e ben saldi – i due protagonisti del libro in esame.
Chi scrive, ha sempre sostenuto che le tecniche comunicative fornite dall’avanzare dei tempi fossero tutt’altro che ‘aberranti’, come certi dotti sostenevano: aberrante può essere piuttosto la Natura Umana che non filtra se stessa attraverso il ‘veicolo comunicativo’.
E da questa considerazione mi permetto di ‘gettare il ponte’ che mi ha collegato emotivamente a questo libro.
Le ‘Stanze dell’Amore’, qui, non sono stanze propriamente annoiate. Tutt’altro. L’Amore è, in questo caso, fatica compiuta per colmare il peso di una lontananza tramite un Sms.
Qui ci si inventa l’Amore, alla maniera in cui ogni coppia trova il suo proprio linguaggio; a suon di impeti, confronti… Momenti di sincera, profonda commozione.
E il ‘vissuto esterno’, ovvero quelli che sono stati gli incontri, rientrano tutti nella stessa narrazione, attraverso i messaggi: sono spesso quelli del ‘post’, ovvero quelli in cui ci si comunicano le sensazioni riguardanti l’incontro del giorno prima.
Altre volte, sono messaggi in cui ci si lancia a pianificare il futuro: un incontro che verrà.
Ma il futuro che si mira a pianificare è, passo dopo passo, il futuro di un Amore che si compie, che si realizza.
‘Sei la mia via di non ritorno’ – scrive Lui a Lei –
‘Non ho più aspettative di bella vita, bensì certezze’.
Ecco… Forse, fra le altre cose, questo libro celebra questo passaggio decisivo, l’Amore che si realizza.
Ma facciamo un passo indietro: questa Storia inizia con Lei ‘ormai abituata’ alla sua routine: il lavoro, la famiglia, le sue cose.
E arriva salvifico, quanto inaspettato, il primo messaggio di Lui, che ha l’iride dei begli occhi della propria amata davanti a tutto: ‘Grazie a te vedo con un filtro verde che mi allieta la vita e mi addolcisce i pensieri. Mi fai bene al cuore.’
Ora per Lei la vita mutata, ‘tutto questo’, la inquieta, e al contempo non riesce a farne a meno.
Riccardo è il Cavaliere venuto da un’altra epoca a prelevarla.
A farla sentire non più sola; le scrive: ‘Sei una splendida orchidea e profumi intensa e piena’, e desidera essere molte, gradite cose per la sua amata.
‘Vorrei essere per te il cerbiatto che incontri a una gita, la prima ciliegia di stagione, l’acrobata del circo, o il tuo dolce preferito. Ma mi amerai per quello che sono?’ ed è speranza di Amore incondizionato.
Lei a tratti ancora esita, come se non sapesse convincersi di aver incontrato un uomo così pieno di vita: ma s’avverte tra le righe il suo cuore pulsare forte.
La ‘promessa d’Amore’ si sta compiendo.
Nelle più di cento pagine seguenti, s’assiste alla edificazione di un Amore, quello di due persone che si sono scelte.
In questo senso gli Sms sono davvero la cronistoria (ovvero la cronaca momento dopo momento) di questa pianta che nasce e che, alimentata, si fa sempre più grande.
Uno scambio mi ha colpito sopra tutti: Lei è ansiosa… Teme – quasi con ritrosia – di non essere all’altezza dell’Amore che sta nascendo: ma fa a se stessa e al proprio Lui una promessa:
‘(…) ce la metterò tutta, ti stupirò’.
Egli risponde: ‘Di notte, invece di contare le pecorelle, conterai il pulsare della mia passione sempre più accelerata, terminerà solo all’inizio dei sogni. Ti sveglierai col mio soffio nei capelli, ci nutriremo del nostro miele. Penserò a questo sino a domani’.
Qui ho letto l’Amore che si sostituisce al Sogno, perché diviene cosa concreta, tangibile: Lei, per dormire (e successivamente, al risveglio) avrà l’Amore di Lui: quello sarà il vero Sogno.
E sarà reale.
In questi passaggi, sembra che i protagonisti spieghino a se stessi il loro Amore e ne sondino le modalità, il modo in cui ‘funziona’ il rapporto.
I cassetti dell’Amore vengono aperti, per generare versi inattesi ma covati:
‘Se abbracci il bouquet mi troverai dentro ogni fiore,
avido del nettare del tuo amore,
sarò intimo e gonfio di ardore.
Tanti cari auguri al mio Pensiero Fisso,
fiorente, pieno e travolgente.
Ti amerò per sempre, teneramente’.
La sintonia si rileva in ogni frangente e Lui scrive dal lavoro.
‘Non ho avuto bisogno di chiedere la ricetta (del pranzo di lavoro, ndr) perché ciò che mi cucinerai tu, sarà sicuramente più buono’.
E di seguito, poco più avanti:
‘Dovrai abituarti a vederci nudi per casa, ti rassegnerai. Non rinuncio a baciarti appassionatamente al di fuori della camera da letto’.
Ho percepito ‘il bacio al di fuori della camera da letto’ come l’immagine di un Amore che sconfina, che invade i pensieri, e gli spazi destinati ad altro: è l’amato che scrive all’amata, da un pranzo di lavoro e il pranzo diviene più sostenibile grazie al pensiero di Lei.
L’Amore diviene la Vita intera.
E riscatta la quotidianità.
Lui è l’Impeto, crea immagini su immagini; Lei non è meno poetica ma, con il pragmatismo di ogni donna, cerca di non essere travolta da tanto sentimento:
‘Sei buffo, agitato, un po’ bambino, mi piaci tanto…’
E descrivendolo razionalmente, sembra anche un poco volersi difendere da sentimenti così intensi.
Lei: ‘Ma dov’eri vent’anni fa?’
Lui: ‘So dove sarò nei prossimi cinquant’anni. Dobbiamo riprenderci le nostre vite e intrecciarle rigidamente. Ti amo!’.
Questa volta Lei ripercorre il trascorso, e Lui – alla maniera impetuosa in cui può farlo un uomo come lui – pianifica il domani.
E ancora ricorre fra i messaggi una parola chiave di questo scritto: la più importante: ‘Promessa’.
Anche Lei, a suo modo, va dritta al nocciolo: si comprende, leggendo, che il potere de la femme è quello di creare empatia, di comunicare con grande facilità, indipendentemente dall’argomento trattato.
‘È come se mi mancasse l’aria, so che ci sei, che mi pensi, ma non mi basta! Domani mattina posso darti un bacino alle 7 e 20?’.
‘Amore, ti vedo qui con me, ti amo. Siamo a letto, ci raccontiamo la giornata, mi parli, mi sorridi, mi ascolti, socchiudi gli occhi, sistemi gli occhiali, mi accarezzi, ci diamo i bacini, aspetto con ansia questi momenti felici, ti guardo dormire (…)’.
‘Volevo dirti che ti stimo tantissimo perché sei un uomo che ha dei valori e dei principi, sei onesto, profondo, delicato, molto sensibile e concreto, ti ammiro moltissimo, ti amo’.
Cito ancora questa frase di Lei per sottolineare il suo modo più concreto di descrivere le situazioni: ‘Mi piaci perché sei fine, sei alto, parli bene, sai e fai tante cose, profumi sempre, hai una bella voce, belle mani, sorriso emozionante e risata strepitosa, mi piaci perché non mastichi mai il chewingum e ti piacciono le cose buone, mi piaci quando hai la barbetta, e molto ancora’.
Si ha la sensazione che Lui sappia descrivere le emozioni che la sua amata gli dà, mentre Lei sia davvero capace di focalizzare i motivi, le sfumature che fanno amare il proprio uomo.
A leggere le parole che i due si rivolgono l’un l’altra, pare di scorgere due universi lontani; ma è così solo in apparenza: si tratta di un uomo e di una donna che usano linguaggi diversi nel raccontarsi, ma che si sono ‘trovati’ per sempre.
E forse un altro motivo che arricchisce il libro sono proprio questi due linguaggi così diversi: forse quelli tipici dell’uomo e della donna.
Sono notevoli le parole che gli amanti si scambiano in occasione dei rispettivi compleanni:
Lui a Lei: ‘(…) Tantissimi auguroni di compleanno, non penso agli anni anagrafici perché non veritieri, penso, invece, che in questo giorno la tua cara mamma ti dava alla luce, e il mondo diventava migliore. Penso anche che non esisterà più compleanno senza stare distanti, saremo solo gioiosi, tutti golosi di amore. Per te -anta fa rima con Tanta dolcezza e tenerezza. Ti amo e saluti a Lei guarita’.
Lei a Lui: ‘(…) 43 anni fa nasceva un Cucciolo Bellissimo, una persona unica, buona, generosa, gentile, romantica, affettuosa, una stella del tennis (per me sì!) bella da vivere e da amare. Tantissimi Auguri di buon compleanno al mio unico e grande Amore! Sperando che questo messaggio ti porti tanta felicità, con affetto la tua Cucciola!’
Ecco una dimostrazione, per rubare le parole all’autore, di come l’Amore possa rendere le persone migliori.
Alessandro Poggiali
Dopo che Lei lo saluta e già le è indispensabile, Lui immagina la loro passione celebrata con successo.
La volontà dell’autore è di scrivere prose d’amore concatenate: ogni emozione diventa indelebile, viene trasmessa e si apprezza un riscontro, un rimando di gioia e condivisione, compiacendo lo stato d’animo di chi è ancora travolto dall’ispirazione.
Si usufruisce del mezzo dell’SMS che permette, in tempo reale, in qualsiasi momento, di coltivare un amore vissuto e fattivo, anche se si è lontani.
Così il ‘ti ho pensato tanto’ detto di persona diventa superfluo perché già ampiamente testimoniato con la scrittura nel succedersi dei giorni. Mai nessun momento non amoreggiato.
Con le missive di Lui e di Lei (corsivo), gli amati si capacitano del benevolo destino.
Uno stato reciproco confortante.

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